AIC è lieta di presentare il numero #8 dell’AIC Bulletin, una nuova edizione ricca di contenuti, approfondimenti e conversazioni esclusive dedicate al mondo della cinematografia.
Un numero che intreccia visioni, tecnica e racconto, confermando ancora una volta il ruolo dell’AIC Bulletin come spazio di confronto e crescita per l’intera comunità cinematografica.
Tra i contenuti di questo nuovo numero: l’editoriale di Giuliano Monni, AIC, IMAGO, Dell’estetica contemporanea e della leggibilità assoluta; l’approfondimento dedicato ad AIC Vision 2026 e alla nomina di Vittorio Storaro, AIC, ASC, a Socio Benemerito, a cura di Daniele Massaccesi, AIC, IMAGO; la rubrica ON FILM di Vincenzo Condorelli, AIC, IMAGO con interviste a László Nemes, Mátyás Erdély, HCA, ASC, Pietro Marcello e Marco Graziaplena, AFC; Sulle orme di Alfonso Gatto, il documentario che celebra il cinquantesimo anniversario della scomparsa del poeta, raccontato da Antonio Grambone, AIC, IMAGO; le interviste a Roberto De Angelis, AIC, IMAGO sul film Michael e a Marco Cuzzupoli, AIC, IMAGO sulle fiction dirette da Michele Soavi, L’invisibile e Le libere donne, a cura di Gerry Guida; l’approfondimento tecnico di Giuliano Monni, AIC, IMAGO Camera e lens test: la tecnica come strumento dello sguardo; infine, un omaggio alla regista Emma Dante, insignita del Leone d’Oro alla carriera per il Teatro, con un articolo di Clarissa Cappellani, AIC, IMAGO, che ripercorre anche il valore del suo film Misericordia.
Consultabile online al seguente indirizzo:
https://www.aiccine.com/pubblicazioni/
Ricordiamo inoltre che, accanto alla diffusione digitale, l’AIC Bulletin è fruibile anche nella sua forma cartacea, mantenendo intatto il valore tangibile della pubblicazione stampata. Ogni numero viene distribuito ai Soci e alle Socie dell’AIC, ai partner dell’associazione e a un’ampia rete di interlocutori istituzionali.
La rivista raggiunge inoltre Istituzioni, Università e Scuole di cinema, contribuendo attivamente alla diffusione della cultura cinematografica e al dialogo tra professionisti affermati e nuove generazioni. La doppia modalità di distribuzione – digitale e cartacea – riflette l’impegno dell’AIC nel coniugare innovazione e tradizione, garantendo al contempo accessibilità, qualità editoriale e una presenza concreta nei luoghi della formazione e della cultura