C’è anche il contributo del nostro Socio Roberto De Angelis, AIC, nell’attesissimo biopic dedicato a Michael Jackson, intitolato Michael e diretto da Antoine Fuqua, in uscita nelle sale italiane il 22 aprile 2026.
Distribuito da Universal Pictures Italia, il film vede Jaafar Jackson — nipote della leggenda del pop — nel ruolo del protagonista, e ripercorre la straordinaria vita e carriera del Re del Pop, dagli esordi con i Jackson 5 fino al successo planetario.
All’interno del progetto, De Angelis ha collaborato come camera e steadicam operator, contribuendo in modo significativo alla resa visiva e dinamica del film. La sua collaborazione con Fuqua e con il cinematographer australiano Dion Beebe, ACS, ASC vincitore dell’Oscar alla migliore fotografia nel 2006 per il film Memorie di una geisha, si inserisce in un contesto produttivo di altissimo livello internazionale.
Michael è un intenso ritratto cinematografico della vita e dell’eredità di uno degli artisti più influenti di tutti i tempi. Il film va oltre la semplice celebrazione musicale, offrendo uno sguardo profondo e sfaccettato sul percorso umano e creativo di Michael Jackson. Dalla scoperta precoce del suo straordinario talento come carismatico leader dei Jackson Five, fino alla sua trasformazione in un artista visionario, l’opera ripercorre le tappe fondamentali di una carriera guidata da un’ambizione senza limiti e da una costante ricerca dell’eccellenza.
Attraverso un equilibrio tra dimensione privata e spettacolo, il film illumina non solo le luci del palcoscenico, ma anche le complessità della vita personale dell’artista. Le performance più iconiche della sua prima fase da solista prendono vita sullo schermo con una nuova intensità, restituendo tutta la potenza innovativa che ha ridefinito il concetto di intrattenimento.
Il risultato è un’esperienza immersiva che offre al pubblico un punto di vista privilegiato: un viaggio emozionante che permette di conoscere Michael Jackson come mai prima d’ora, cogliendone il genio, le fragilità e l’impatto indelebile sulla cultura globale.