Al Maestro Vittorio Storaro, AIC il Premio Speciale Cinecittà David 71

Sarà conferito a un protagonista assoluto della cinematografia mondiale, Vittorio Storaro, AIC il Premio Speciale Cinecittà David 71, promosso da Cinecittà in collaborazione con l’Accademia del Cinema Italiano.

Il riconoscimento è dedicato a quelle personalità che, attraverso il proprio talento e la propria visione artistica, hanno contribuito in modo determinante a valorizzare e diffondere nel mondo l’immagine del cinema italiano e della stessa Cinecittà, simbolo storico della produzione cinematografica nazionale.

Il premio sarà consegnato al Maestro Storaro nel corso della cerimonia dei David di Donatello, in programma mercoledì 6 maggio in prima serata su Rai 1, direttamente dagli studi di Cinecittà.

Si tratta di un omaggio a una carriera straordinaria, che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del cinema internazionale grazie a uno stile visivo inconfondibile e a collaborazioni con alcuni dei più grandi registi di sempre.

Vittoro Storaro, tra i Soci più illustri dell’AIC, Associazione Italiana Autori della Fotografia Cinematografica, è il cinematographer italiano più premiato al mondo e una delle figure più influenti nella storia del cinema. Nel corso della sua straordinaria carriera si è aggiudicato ben tre Premi Oscar® per la miglior Cinematografia: Apocalypse Now (Francis Ford Coppola, 1979), Reds (Warren Beatty, 1981) e L’ultimo imperatore (Bernardo Bertolucci, 1987).

Ma gli Oscar® rappresentano solo il vertice di un palmarès eccezionale. Storaro infatti ha ottenuto di fatto ogni massimo riconoscimento possibile nel campo della cinematografia internazionale: dai Bafta ai David di Donatello, dai Nastri d’Argento ai Goya, fino ai premi delle più prestigiose Associazioni di categoria. Un insieme di onorificenze che non testimonia soltanto il successo, ma certifica l’autorevolezza e la continuità di una visione artistica capace di attraversare decenni senza perdere mai la sua forza innovativa.

La sua rivoluzionaria interpretazione della luce ha profondamente influenzato l’estetica del cinema contemporaneo, diventando punto di riferimento imprescindibile per generazioni di autori dell’immagine.

Considerato una vera e propria leggenda del cinema mondiale, Storaro ha collaborato con alcuni dei più grandi registi della storia, contribuendo in modo determinante alla creazione di immagini iconiche entrate nell’immaginario collettivo. Celebri sono i suoi sodalizi con Bernardo Bertolucci, Francis Ford Coppola, Warren Beatty, Carlos Saura e Woody Allen.

Tra i capolavori da lui firmati si annoverano Il conformista, Ultimo tango a Parigi, Novecento, Apocalypse Now, Reds, L’ultimo imperatore, Il tè nel deserto: opere in cui la potenza visiva si fonde indissolubilmente con la narrazione, elevando la cinematografia a forma d’arte autonoma e universale.