Si terrà il 20 ottobre alle 16.00 presso la Casa del Cinema di Roma [Sala Cinecittà] la proiezione del documentario Storia della Technicolor Roma [2025] diretto da Mario Musumeci, in cui si ripercorre la storia del prestigioso stabilimento.
Tra le testimonianze ricordiamo quelle del nostro Presidente Luciano Tovoli, AIC, ASC e dei Soci Giuseppe Lanci, Daniele Nannuzzi, Gino Sgreva, Vittorio Storaro, Pino Venditti.
Tra gli anni ’50 e gli anni ’80, Roma diventa il cuore pulsante del cinema europeo e una delle capitali mondiali della post-produzione cinematografica. Il documentario Hollywood tra l’Aniene e il Tevere ripercorre la straordinaria parabola dello stabilimento Technicolor di Roma, inaugurato nel 1957 nell’area allora semi-rurale di Roma Est. È qui che prende forma un polo tecnologico d’avanguardia, simbolo di una stagione irripetibile del cinema italiano e internazionale. Attraverso materiali d’archivio inediti, interviste a ex tecnici, montatori e cineasti, e con il supporto di un apparato visivo d’eccezione, il film ricostruisce il ruolo centrale del laboratorio Technicolor nella lavorazione della pellicola e nella definizione dell’estetica cinematografica dell’epoca d’oro. Dai capolavori neorealisti alle grandi co-produzioni hollywoodiane girate a Cinecittà, passando per la commedia all’italiana e il cinema di genere, Technicolor Roma ha impresso il suo marchio su decine di film memorabili. La narrazione si intreccia con la storia sociale e urbanistica della Capitale: il paesaggio industriale romano, le trasformazioni del lavoro tecnico, la graduale dismissione di un sistema produttivo travolto dall’avvento del digitale. Ma Hollywood tra l’Aniene e il Tevere è anche un racconto sul valore della memoria. Tutto il materiale filmico e documentale accumulato in decenni di attività rischiava di andare irrimediabilmente perduto con la chiusura dello stabilimento, avvenuta nel 2013. È stato solo grazie all’intervento di Augustus Color, che ha recuperato, catalogato e conservato con cura migliaia di bobine e documenti, che una parte preziosa della storia culturale e industriale del nostro Paese è stata salvata dall’oblio. Un viaggio nella memoria di un mondo scomparso, ma ancora vivo nelle immagini che hanno fatto la storia del cinema.
Mario Musumeci è nato a Brescia nel 1953, cresciuto a Catania dalla scuola Elementare fino al Liceo e poi, nei primi Anni Settanta trapiantato a Roma dove ha studiato Lettere Moderne alla Sapienza. Dal 1983 al 2020 ha lavorato al Centro Sperimentale di Cinematografia: alla Cineteca Nazionale, come responsabile dei progetti di conservazione e restauro del patrimonio cinematografico, e poi alla Scuola Nazionale di Cinema come coordinatore dei progetti di didattica della conservazione e del restauro. In entrambi i ruoli ha partecipato alla realizzazione di cortometraggi di documentazione e didattica dedicati al restauro di opere cinematografiche. Ha pubblicato articoli e saggi in riviste e volumi.